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Galleria di Massoni Italiani PDF Stampa E-mail

Questa breve galleria di nominativi di alcuni Massoni italiani, vuole indicare come ogni campo dell’esperienza umana è toccata dall’attività di nostri Fratelli, che individualmente hanno saputo declinare la formazione ricevuta in Loggia in comportamenti nel mondo di tutti i giorni ed in contributi al servizio della collettività.

Questi principi informatori sono d’altronde comuni a tutti i Fratelli ovunque essi si trovino e a qualunque nazione appartengano.

Alcuni dei nominativi presentati sono molto conosciuti. Non ce ne voglia nessuno per quanti non sono stati inseriti nella presente selezione.

Per tutti, è il loro esempio che ci dà il senso della completezza dei nostri principi, che ogni Massone vorrebbe fossero nella mentalità e nella pratica di tutti gli uomini, avendo come base l’UOMO con le sue prerogative ed i suoi diritti, secondo il duplice motto non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi; fate costantemente agli altri il bene che vorreste ricevere.

Citiamo qui, tra i molti, un volume dal quale può essere consultato lo scenario completo, molto più ampio della selezione che qui è riportata:

V. Gnocchini “L’Italia dei Liberi Muratori” Ed Erasmo – Ed. Mimesis - Roma /Milano 2005 (pagg. 311)

*   *   *

 

 

ABBA Giuseppe Cesare (Cairo Montenotte [Savona] 1838 – Brescia 1910)

Letterato e patriota.

Uno dei “Mille”

Fu al seguito di Garibaldi dal 1859 al 1866. Passò poi all’insegnamento.

Nel 1910 Senatore del Regno.

Fu autore della cronaca della spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi.

Fu Massone già prima della sua affiliazione nel 1869 alla Loggia “SABAZIA” di Savona.





ALFANO Franco ( Napoli 1876 – Sanremo 1954 )

Compositore.

Nella storia della musica fu l’anello di congiunzione tra le correnti musicali tradizionaliste e quelle innovatrici.

Docente di composizione e direttore del Liceo Musicale di Bologna, dal 1916 al 1923.

Allievo di Puccini. Su proposta di Arturo Toscanini completò l’opera incompiuta, la TURANDOT

(ma non volle che il suo nome comparisse come coautore a fianco di quello di Puccini).

Iniziato il 14/05/1919 nella Loggia “ACHILLE BALLORI” di Sanremo.





AMENDOLA Giovanni ( Salerno 1882 – Cannes 1926 )

Filosofo, giornalista, esoterista.

Deputato.

Nel secondo governo Francesco Saverio NITTI fu sottosegretario alle Finanze; poi Ministro delle Colonie nei governi BONOMI e Luigi FACTA.

Nel 1921 con la fondazione de “Il Mondo “ sostenne l’idea del liberalismo democratico.

Capo dell’opposizione antifascista in ambito liberale, dopo il delitto MATTEOTTI del 1924, fu animatore della secessione dell’Aventino.

Il 25/07/1925 fu brutalmente aggredito a Montecatini da una squadraccia fascista : riparò in Francia (Cannes) dove morì.

Iniziato il 24/05/1905 nella Loggia “ROMAGNOSI” di Roma.



ANGHERA’ Domenico ( Potenzoni Briatico [CZ] 1803 – Napoli 1873 )

Curato a Pizzo Calabro e San Vito dal 1830 al 1839.

Fondò a Catanzaro (1846) una società evangelica (avente come motto :” Religione e Libertà”), con contenuti insieme carbonari, massonici e cristiani.

Arrestato per la sua partecipazione ai moti del settembre 1847.

Liberato, riparò a Malta dove fu ricostituita la Loggia palermitana “I RIGENERATORI”, cui apparteneva.

Al raggiungimento dell’unità d’Italia, abbandonò il sacerdozio. Il 10/08/1861 fondò a Napoli la Loggia madre “LA SEBEZIA”.

Gli sviluppi della Muratorìa a Napoli furono descritti nella sua opera “Memoria Storico – Critica sulla Società dei Fratelli Liberi Muratori del Grande Oriente Napoletano” ( Napoli 1864)

Iniziato nel 1848 nella loggia “I RIGENERATORI” di Palermo.



ANTINORI Orazio ( Perugia 1811 – Ancober [Etiopia] 1882 )

Esploratore, naturalista, geografo e patriota.

Fra i fondatori della Società Geografica Italiana.

Emigrò in oriente dopo la caduta della Repubblica Romana ( 1849 )

Esplorò il Nilo Azzurro e la regione di BAHR EL GAZAL; la NUBIA; ASSAB; CHEREN; LET – MEREFIA (laghi equatoriali)

Nella Costituzione del 1864 fu eletto membro del Grande Oriente d’Italia.

Nel 1861 è Maestro Venerabile della Loggia “LA FERMEZZA” di Perugia.



APPIANI Andrea ( Milano 1754 – ivi 1817 )

Pittore, caposcuola della pittura neoclassica lombarda.

Nominato da Napoleone pittore di corte e membro del corpo legislativo della Repubblica Cisalpina.

Iniziato a Milano nel 1785 nella Loggia “LA CONCORDE”



BELZONI Giovanni Battista ( Padova 1778 – Gwato [Benin] 1823 )

Archeologo.

A lui si deve la scoperta in Egitto della tomba di SETI I (XIX dinastia); l’ingresso della piramide di CHEFREN ( a EL – GIZA); il tempio di RAMESSE II ( a ABU SIMBEL).

Molti dei monumenti egizi da lui scoperti sono oggi esposti nel British Museum di Londra.

Membro di una Loggia di Londra.




CARDUCCI Giosuè ( Valdicastello [LU] 1835 – Bologna 1907 )

Poeta e critico letterario.

Insegnò in vari istituti scolastici fino ad approdare nel 1859 alla cattedra di letteratura italiana all’Università di Bologna, cattedra che tenne fino al 1904.

Dopo la nomina ad accademico della Crusca (1888), ricevette il premio Nobel per la letteratura, che l’ambasciatore di Svezia gli consegnò a Bologna, a causa delle sue condizioni di salute.

Iniziato nella Loggia SEVERA di Bologna nel 1862.

Nel 1865 fu tra i fondatori della Loggia FELSINEA, sempre a Bologna, di cui fu segretario.




CASANOVA Giacomo ( Venezia 1725 – Dux 1798 )

Scrittore.

Fu interprete dello spirito cosmopolita degli stati europei dell’epoca.

Fu imprigionato a Venezia nel famigerato carcere dei Piombi, per aver diffuso le idee massoniche.

Di lui si ricorda una frase famosa tra i Massoni che così descrive l’impegno che deve essere profuso in Loggia :

Gli uomini che si fanno ammettere alla Lbera Muratoria solamente con l’intenzione di arrivare a scoprire il segreto dell’Ordine, corrono il rischio di invecchiare sotto la cazzuola senza raggiungere mai il loro scopo. Vi è tuttavia un segreto, ma è talmente inviolabile che non è mai stato detto o confidato da nessuno. Coloro che si fermano alla superficie delle cose pensano che il segreto consista in parole, segni e toccamenti o, infine,che la grande parola è all’ultimo grado. Errore. Colui che indovina il segreto della Libera Muratoria – perché non lo si saprà mai che indovinandolo – non giungerà a questa conoscenza che a forza di frequentare le logge, a forza di riflettere, di ragionare, di comparare e di dedurre

Iniziato a Lione nel 1750 nella Loggia “ LES AMIS CHOISIS”




CHIESA Eugenio ( Milano 1863 – Francia 1930 )

Politico.

Dopo i moti del 1898 riparò in Svizzera.

Deputato repubblicano nel Collegio Massa – Carrara dal 1903 al 1926.

Volontario di guerra nel 1915.

Antifascista, dopo la decadenza da deputato dovette riparare in Francia senza poter più fare ritorno in patria.

Le sue ceneri furono traslate solennemente a Milano il 30/04/1950.

I suoi principali scritti ( 1904 – 1929 ) furono pubblicati dalla figlia Mary Tibaldi Chiesa nel volume “ Le mani nel sacco” ( 1946 )

Iniziato il 06/08/1013 a Roma, fu 2° Gran Maestro Aggiunto della Massoneria Italiana in esilio nel 1930. ( Nota : essendo al confino di polizia il Gran Maestro Domizio Torrigiani ed il 1° Gran Maestro Aggiunto Giuseppe Meoni, i Gran Maestri in esilio assunsero il titolo di 2° Gran Maestro Aggiunto).

Solo con la morte di Domizio Torrigiani (1932) il titolo di Gran Maestro fu assunto da Alessandro Tedeschi.




COCCHI Antonio ( Benevento 1695 – Firenze 1759 )

Medico e letterato.

Visse lungo tempo in Francia, Olanda ed Inghilterra, dove conobbe Newton.

Rientrato in Italia fu chiamato a insegnare prima ‘medicina’ a Pisa (1726) poi ‘anatomia’ a Firenze.

Scrisse opere scientifiche in campo medico e naturalistico.

Descrive l’evento della sua iniziazione nella sua opera “Effemeridi”, manoscritto conservato nella biblioteca della Facoltà di Medicina di Firenze - Careggi

Iniziato in Italia il 04/08/1732 nella Loggia cosiddetta “DEGLI INGLESI” di Firenze, facente capo a Sir Horace Mann, Ministro britannico residente nel Granducato di Toscana.

E’ il primo italiano ad essere iniziato in Italia.




COPPINO Michele ( Alba 1822 – ivi 1901 )

Rettore dell’Università di Torino dal 1868 al 1870.

Cinque volte Ministro della Pubblica Istruzione: con Rattazzi (1867) e con Depretis dal 1876 al 1885.

Promosse l’edizione nazionale delle opere di Galileo Galilei.

Fu autore nel 1877 di un’importante Legge di riforma scolastica che introdusse l’obbligatorietà dell’istruzione elementare, gratuita e laica.

Iniziato il 17/02/1860 nella Loggia “AUSONIA” di Torino




CRISPI Francesco ( Ribera 1818 – Napoli 1901 )

Statista.

Ministro dell’Interno nel gabinetto Cairoli nel 1878.

Succedette a DEPRETIS come Presidente del Consiglio dal 1887 al 1891 e dal 1893 al 1896.

Mazziniano convinto, si adoperò a preparare la spedizione dei Mille partecipando personalmente.

Iniziato il 13/04/1860 nella Loggia “ I RIGENERATRORI” di Palermo.

Nel 1896 fu eletto Consigliere dell’Ordine.

 

 

 

 

CRUDELI Tommaso ( Pioppi 1702 – ivi 1745 )              

Poeta.

Frequentatore di ambienti internazionali e cultore delle nuove idee liberali.

Fu il primo Massone vittima dell’Inquisizione : arrestato nel 1739 per la sua adesione allo spirito liberale e laico, fu incarcerato nella prigione ecclesiastica dove subì torture.

La sua cella era ristretta, priva di luce e di ricambio d’aria. Dopo scarcerazione, minato nella salute, morì a soli quarant’anni.

Il Granduca Francesco I di Lorena a seguito di tale atrocità, fece chiudere nel territorio del Granducato di Toscana il Tribunale dell’Inquisizione.

Fu iniziato nel 1735 presso la Loggia inglese operante a Firenze.




DE AMICIS EDMONDO ( Oneglia 1846 – Bordighera 1908 )

Giornalista e scrittore.

Abbracciò la carriera militare. Combatté a Custoza (1866)

Nel 1870 per la testata “LA NAZIONE” seguì come corrispondente la spedizione di Roma e l’ingresso dei bersaglieri a Porta Pia.

Nel 1890 aderì al movimento socialista.

Il Ministro Orlando lo chiamò (insieme a Fogazzaro) a far parte del Consiglio Superiore dell’Istruzione.

Nel 1895 pronunciò il saluto della Massoneria torinese a Giovanni Bovio.

Noto per essere l’autore del libro “Cuore”

Fu iniziato nella Loggia “CONCORDIA” di Montevideo.




DE CURTIS Antonio (TOTO’) ( Napoli 1898 – Roma 1967 )

Attore comico e poeta.

Interprete di numerosi film, tra cui si ricordano qui “ I soliti ignoti “ (con V. Gassman e M. Mastroianni), “Guardie e ladri” (con A. Fabrizi), e “L’oro di Napoli” (con V. De Sica).

Ha composto la raccolta di poesie intitolata “ A Livella”.

Dai dati disponibili, alcuni fanno risalire la sua iniziazione nel 1944 nella Loggia “PALINGENESI” di Napoli. E’ certa la sua appartenenza alla Loggia “FULGOR” di Napoli dal Luglio 1945 ed alla Loggia “FULGOR ARTIS” di Roma, nella quale fu presentatore di attori e persone appartenenti al mondo dello spettacolo.





FOA Arnoldo ( Ferrara 1916 -             )

Attore teatrale e cinematografico.

Nel 1961 ha fondato una propria compagnia teatrale con cui ha messo in scena tra l’altro “Rashmon” di Fay e Michael Kanin.

Ha interpretato numerosi lavori dalle opere di IBSEN, KINGSLEY, DOSTOIEWSKY, SHAKESPEARE, MOLIERE, PLAUTO, ARISTOFANE,

Ha inoltre interpretato numerosi film: qui ricordiamo “Ettore Fieramosca” (1938), “Domani è un altro giorno” (1951), “Altri tempi” (1952), “Lucrezia Borgia” (1953).

E’ stato Consigliere comunale a Roma.

Iniziato nel 1947 nella Loggia “ALPI GIULIE” di Roma




FORCELLI Giuseppe ( Repubblica di San Marino 1879 – ivi 1960 )

Avvocato e uomo politico.

Fu per quattro volte Capitano Reggente della Repubblica di San Marino (RSM); per quarant’anni Segretario di Stato agli Interni.

Antifascista, fu perseguitato dal regime.

Contribuì alla ricostruzione della Loggia “GARIBALDI” di Ancona.

Iniziato il 27/04/1910 nella Loggia “XI SETTEMBRE” di Pesaro.





FOSCOLO UGO ( Zante 1778 – Turnham-Green 1827 )

Poeta e letterato.

Orfano di padre a 10 anni, si trasferì a Venezia con la madre ed i fratelli.

Dopo il trattato di Campoformio (1797) si trasferì a Milano, dove entrò in amicizia con Parini.

Combatté nell’esercito napoleonico.

Come Capitano militò in Francia a Valenciennes.

Ritornato in Italia, nel 1807 pubblicò “ I Sepolcri”.

Caduto napoleone, per non prestare giuramento agli austriaci, riparò esule in Svizzera (1815) e poi a Londra (1816)

Iniziato nella Loggia “REALE AMALIA AUGUSTA” di Brescia.



GARIBALDI Giuseppe ( Nizza 1807 – Caprera 1882 )

Eroe nazionale.

Iniziato a Montevideo nella Loggia irregolare “L’ASILO DELLA VIRTU’” passando poco dopo nella Loggia regolare “AMICI DELLA PATRIA”.

Nel 1864 fu eletto Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.



GEMINIANI Francesco Giuseppe ( Lucca 1687 – Dublino 1762 )

Violinista provetto, ci ha lasciato il libro “Art of Playing the Violin” primo testo scritto sull’argomento.

Iniziato a Londra il 01/02/1725.

Anche se non iniziato in Italia, è il primo italiano ad essere iniziato in Massoneria.





GORI Pietro ( Messina 1865 – Portoferraio 1911 )

Avvocato e letterato. Anarchico.

Fuoriuscito dall’Italia nel 1894, si rifugiò in USA ed in Inghilterra, dove tenne vari comizi sull’anarchismo e la promozione dei diritti sociali.

Scrisse varie opere teatrali, come “ 1° Maggio” e “Senza patria”.

Lo ricordiamo qui come compositore del testo “Addio Lugano bella”, simbolo degli esuli di fine 1800.

Iniziato il 12/08/1901 nella Loggia “RIVADAVIA” di Buenos Aires.




MEUCCI Antonio ( Firenze 1808 – Clifton 1889 )

Fisico ed inventore.

Carbonaro, fu coinvolto nei moti liberali del 1831.

Emigrò a Cuba (1848 – 1850) poi a New York.

Nel 1857 inventò il telefono ( a torto attribuito a Graham Bell)

Negli USA frequentò la Loggia “TOMPKINS” di Stapleton (Staten Island) insieme a Giuseppe Garibaldi.





NATHAN Ernesto ( Londra 1845 – Roma 1921 )

Uomo politico. Sindaco di Roma.

Mazziniano.

Fu tra i fondatori della Società Dante Alighieri.

Eletto sindaco di Roma nel 1907, nei 7 anni della sua attività risanò l’Amministrazione tramite la municipalizzazione dei servizi idrici e dell’illuminazione pubblica; promosse la realizzazione di nuovi ponti sul Tevere; la costruzione di scuole elementari e delle case popolari nel rione Testaccio; alberghi per poveri; mense popolari.

Nel 1905 attivò la pubblicazione dell’opera OMNIA degli scritti di Mazzini.

Iniziato il 24/06/1887.

Fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

A lui si deve l’inaugurazione il 21/04/1901 della sede nel Palazzo Giustiniani, che sarà successivamente espropriata dal regime fascista e che dopo la fine della 2° guerra mondiale non fu più restituita dallo stato italiano.





PICCINNI Niccolò ( Bari 1728 – Parigi 1800 )

La sua prima opera “Le donne dispettose” è del 1755. Nel 1760 segue la sua opera “La Cecchina ossia La buona figliuola”.

Nel 1776 è a Parigi, dove dirige la Compagnia Italiana presso il Teatro dell’Opera, chiamato dalla regina Maria Antonietta. Con la sua attività ha contribuito allo sviluppo dell’opera buffa.

Allo scoppio della Rivoluzione francese (1789) le difficoltà di avere spazi per le celebrazioni musicali, in una Parigi che aveva contrapposto alle sue opere quelle di Christoph W. Gluck, lo indussero al ritorno a Napoli; ma per un breve periodo, tanto che nel 1798 ritorna a Parigi.

Napoleone lo nominò Ispettore del Conservatorio (1800)

Fu membro della prestigiosa Loggia francese “LE NOVE SORELLE”




QUASIMODO Salvatore (Modica 1901 – Napoli 1968)

Poeta. Premio Nobel per la letteratura nel 1958.

Ricordiamo qui alcune raccolte poetiche intitolate:

“Ed è subito sera”(1942); “Giorno dopo giorno” (1947); “La vita non è un gioco” (1949).

Iniziato il 31/03/ 1922 nella Loggia “ARNALDO DA BRESCIA” di Licata (AG).






RAIMONDO DI SANGRO Principe di San Severo (Torremaggiore 1710 – Napoli 1771)

Personaggio di ampio impegno scientifico e culturale.

Dei suoi interessi, testimonianza è la Cappella di San Severo detta anche tempio della “Pietatella”, ricca di statue allegoriche, tra cui il “Cristo velato”.

Si interessò di argomenti scientifici sia nel campo tecnico (invenzioni su archibugio; una macchina idraulica; un procedimento per la stampa a colori) sia in campo medico (le due macchine anatomiche esposte nella cripta della Cappella di San Severo)

Esperto di arti militari.

Amico dell’Imperatore Federico II di Prussia.

Fu autorizzato a leggere libri proibiti dal papa Clemente XII.

A metà del secolo fu Gran Maestro della Massoneria napoletana.

Nonostante le ostilità del clero, inviò la “ lettera apologetica “ al Papa Benedetto XIV con cui forniva le assicurazioni della funzione positiva della Massoneria.





ROMAGNOSI Giandomenico ( Salsomaggiore 1716 – Milano 1835 )

Professore a Parma di diritto penale e poi a Pavia di diritto.

La sua opera “Genesi del diritto penale” gli valse nel 1806 la collaborazione con il governo del Regno Italico per la stesura del codice di procedura penale.

Arrestato nel 1821 per partecipazione a moti carbonari.

Membro della Loggia “ROYALE JOSEPHINE” di Milano.

Fu Grande Oratore aggiunto del Grande Oriente d’Italia.





SETTEMBRINI Luigi ( Napoli 1813 – ivi 1876)

Politico. Fu Senatore del Regno.

Affiliato alla Giovine Italia di Mazzini.

Partecipò ai moti napoletani per l’Unità d’Italia.

Fu esule a Malta, Irlanda ed Inghilterra.

Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, tornò in Italia insegnando letteratura italiana all’Università degli Studi di Bologna e di Napoli.

Membro della Loggia “LA LIBBIA D’ORO” di Napoli.

Nella Costituente del 1864, rivestì il ruolo di membro eletto del Grande Oriente d’Italia.

Nel romanzo di Thomas Mann “La montagna incantata” si legge il suo nominativo ad esemplificazione dello spirito massonico.



UNGARI Paolo ( Milano 1933 – Roma 1999)

Giurista. Storico del diritto.

Fu titolare della cattedra di storia del diritto parlamentare e poi Preside della facoltà di Scienze Politiche alla LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli”)

Nel 1999 era Presidente della Commissione Diritti dell’Uomo presso il Consiglio dei Ministri.

Autore di opere sul diritto parlamentare, sul diritto di famiglia ecc.

Consulente giuridico di vari governi, fino alla tragica scomparsa conseguente ad un difetto di funzionamento di un ascensore.

Volle che sulla sua lapide fossero incise sotto il suo nome, le parole “MAESTRO MASSONE”

Iniziato il 16/05/1978 nella Loggia “CARLO PISASCANE di PONZA – HOD”.

Nel 2001 il Gran Maestro Gustavo Raffi gli ha conferito alla memoria il titolo di Gran Maestro Onorario.

Al suo nome è intitolata la biblioteca della Sede del Grande Oriente d’Italia.  





ZANARDELLI Giuseppe ( Brescia 1826 – Maderno 1903)

Statista.

Più volte Ministro con Depretis, Cairoli e Crispi dal 1876 al 1891.

Come legislatore redasse il Codice di Commercio; il Codice penale (che abolì la pena di morte).

Successe a Saracco nel 1901 come Presidente del Consiglio dei Ministri.

Circa le voci insistenti sulla sua appartenenza massonica, si riporta un aneddoto secondo il quale Zanardelli presentandosi alla Camera, sotto il soprabito aveva indosso il grembiule massonico. Tolto il soprabito, ai presenti basiti avrebbe detto :” Scusate, ma sto venendo da un’altra riunione”.

Iniziato il 29/02/1860 nella Loggia “DANTE ALIGHIERI”

 
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